Pratiche di videosorveglianza per Condomini

Pratiche di videosorveglianza per Condomini

La videosorveglianza condominiale è considerato un elemento di sicurezza non indifferente per garantire un corretto accesso ai locali e la tutela delle parti comuni, ed oggi, è diventato anche un elemento qualitativo e preponderante nella scelta di compravendita di un appartamento.

Le telecamere in condominio, oltre all’effetto deterrente contro atti illeciti, hanno anche la possibilità di registrare per un periodo limitato nel tempo (vedasi la normativa vigente) , tutti i passaggi di persone e mezzi di trasporto nelle aree comuni (cortili, garage, aree di carico e scarico) .

Pertanto, hanno anche un notevole impatto dal punto di vista – del vecchio concetto anglosassone – di privacy , anche di mantenimento e gestione corretta dei dati (immagini video) registrati al loro interno o nei sistemi DVR/NRV (Digital Video Recorder o Network Video Recorder) .

L’aspetto più critico in presenza di telecamere di videosorveglianza nei condomini, è l’impatto della ripresa video e gestione dell’archivio immagini , questa, dev’essere corredata di corretta informativa e normata attraverso la dovuta documentazione GDPR.

Ovviamente, si precisa che, in caso di presenza di lavoratori subordinati come portinai , l’impianto deve essere precedentemente autorizzato dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro , attraverso la pratica di videosorveglianza.

L’impianto NON è ancora presente, ma si vogliono installare le telecamere in condominio :

Nel caso in cui si voglia proporre l’installazione delle telecamere condominiali è bene redigere un progetto e precisare le modalità d’uso e conduzione dell’impianto medesimo . Per poi procedere alla richiesta dei vari preventivi per l’installazione delle telecamere.

La redazione del progetto è assolutamente un investimento per le azioni future perchè :

  • Permette di ricevere preventivi corretti con lo stesso numero di telecamere e di valutare effettivamente la qualità e la quotazione proposta da ogni soluzione . Ottenendo così un risparmio di tempo nella valutazione
  • Permette di avere già una parte del lavoro fatta! La redazione della documentazione GDPR rileva gli aspetti critici di impatto “privacy” dal progetto . Ottenendo un risparmio economico diretto!
  • Permette di avere già pronta una parte di documentazione propedeutica alla richiesta di Autorizzazione all’uso delle telecamere da parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro . Ottenendo un risparmio economico diretto!

L’impianto è presente, le telecamere sono già installate nel condominio :

Nel caso in cui le telecamere siano già presenti , è bene verificare se :

  • In presenza di personale di portierato è stata ottenuta l’Autorizzazione dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro. In caso negativo bisogna intervenire subito per evitare ulteriori costi e sanzioni!
  • Se è stata implementata la documentazione GDPR in tema di gestione dei dati e informativa obbligatoria

Attraverso il servizio di pratiche di videosorveglianza, noi possiamo aiutarti sia in fase progettuale e preventivazione per le telecamere di videosorveglianza in condominio, sia per redigere tutta la documentazione GDPR e la pratica di videosorveglianza in presenza di personale subordinato (portineria) obbligatoria secondo l’ art.4 L. 300/70.